La casa in affitto oggi è 4.0
Anche la casa diventa condivisa. Ai tempi della sharing economy, il desiderio di privacy ha lasciato il posto alla socialità. E così, a fianco degli uffici condivisi, sono sempre di più i progetti di abitazioni condivise. Un modello 4.0 delle vecchie case per studenti ma con due importanti novità. Innanzitutto si tratta di appartamenti funzionali, modernamente arredati e dotati di servizi aggiuntivi come palestre, sale gioco, wi-fi, lavanderia, conciergerie. Oltre a questo, le strutture in coliving consentono di affittare gli spazi necessari (di solito una camera con possibilità di utilizzare le facilities dell’appartamento) per un periodo di tempo anche molto limitato. E questo, a fronte di un costo di locazione che varia a seconda della città, della posizione e dei servizi, da un minimo di 700-800 euro al mese fino a un massimo di 1.200-1.400 euro nelle metropoli come Londra o New York. Alla base di questo nuovo modello abitativo, tuttavia, figura il desiderio di socialità. Secondo le rilevazioni delle principali catene internazionali di coliving, infatti, i principali utilizzatori di questi spazi non sono infatti gli studenti, orientati verso soluzioni più economiche. Ma piuttosto i giovani professionisti in cerca di contratti flessibili e di un ambiente stimolante dove poter vivere, lavorare e fare nuove conoscenze. A supporto di questo, i dati presentati dall’Agenzia delle entrate relativamente all’andamento dei contratti di locazione nelle maggiori città italiane. Se è vero infatti che fino pochi anni fa l’obiettivo della maggioranza delle famiglie era quello di possedere una casa di proprietà, pare proprio che i tempi siano cambiati. A tal punto che le compravendite di abitazioni sono calate in Italia dalle 800 mila del 2008 alle 600 mila dello scorso anno mentre i contratti di locazione continuano a crescere a doppia cifra. Soprattutto gli affitti per studenti e quelli di tipo transitorio, saliti dell’11% soltanto tra il 2017 e il 2018 fino ad arrivare a pesare per il 66% del totale alla fine dello scorso anno.

